Wingfoil racing, il 2026 si accende ad Hong Kong. Ora rotta su Napoli per l’Europeo
Si è disputata nelle acque di Stanley Main Beach, sulla costa sud-est dell’isola di Hong Kong, la prima competizione del 2026 per la Coppa del Mondo di Wingfoil Racing.
54 gli iscritti da 10 paesi – 41 nella flotta maschile e 13 nella femminile – che si sono fronteggiati durante 3 giorni di gare complesse e sfidanti.
L’italiano Alessandro Tomasi ha guadagnato il gradino più alto del podio, seguito dai francesi Thomas Proust e dal difensore del titolo Mathis Ghio – rispettivamente secondo e terzo. Per la flotta femminile si aggiudica l’oro la cinese Yana Li, con Vaina Picot in seconda posizione e Yinuo Dong in terza.
Altissimo il livello degli atleti che hanno dimostrato grande tattica e costanza, in un contesto complesso caratterizzato da venti instabili.

Molto bene gli italiani. Il ventiduenne Alessandro Tomasi è entrato in clima gara sin dal primo giorno conquistando la scalata verso la cima, dando vita a una finale Francia-Italia al cardiopalma culminata con un errore del francese alla boa di bolina. Tomasi può aggiungere al suo palmares la terza vittoria nella coppa del mondo e festeggiare un memorabile inizio di stagione. Bene anche Nicolò Spanu, Gregorio Pugliese, Ernesto De Amicis e Francesco Cappuzzo.
Le condizioni del campo di regata hanno penalizzato Maddalena Spanu che, dopo aver chiuso il 2025 imbattuta – ha dovuto cedere il passo alle riders locali, probabilmente più avvezze alle peculiarità del sito.
Nella flotta femminile le finali sono state dominate da un testa a testa tra la cinese Yana Li e la francese Vaina Picot, terminate poi con una vittoria della prima, seguita dalla francese Picot e da Yinuo Dong in terza posizione.
Interessante la rappresentanza asiatica con un gruppo nutrito di atleti: 3 da Singapore, 3 dal Giappone, uno da Taipei e 21 locali da Hong Kong.

Tre giorni di gare disputate rispetto alle cinque previste da programma – a causa delle condizioni meteo marine altalenanti – con le Medal Series andate in scena con un nuovo format. Resta invariato il percorso di qualifica per le Medal – con i top 9 che si classificano direttamente alle fasi successive e il decimo posto occupato dal vincitore del Golden Ticket. Cambia anche il format delle Grand Final. I primi due classificati partono con un vantaggio importante: un match point a testa, cioè una vittoria di partenza. In pratica, basterà vincere una sola regata per conquistare il titolo. La finale potrà quindi chiudersi in un massimo di tre prove, contro le sei previste nelle precedenti competizioni.
Ora occhi puntati su Napoli dove dal 7 al 12 aprile andrà in scena il Formula Wing European Championships.
