Foil Talk: Mirco Babini
Una chiacchierata con Mirco Babini, in conclusione di un anno di successi per CKWI
Intervista di Federica Piraino
Il 2025 è stato un anno di ricordare per la Classe Kiteboarding e Wingsport Italia. Un palinsesto di eventi da nord a sud dello stivale, l’incoronazione di due campioni del mondo, tante attività e molta partecipazione. A dimostrazione del fatto che il kitefoil e il wingfoil godono ormai di un ruolo di tutto rispetto nel panorama delle discipline veliche.
Con Mirco Babini, presidente di CKWI, parliamo di chiusura dell’anno 2025 e di buoni propositi per il 2026…
Riflessioni sulla stagione 2025: Il 2025 ha visto una stagione di straordinario successo per il wingfoil e il kitefoil italiani. Dal tuo punto di vista come presidente di CKWI, quali sono stati gli elementi chiave che hanno portato a questi risultati?

Nel 2025, la stagione della formula kite e del wingfoil racing ha rappresentato una tappa significativa nel panorama degli sport velici italiani. Come presidente della classe, posso affermare che vari fattori hanno contribuito a questo straordinario successo. In primo luogo, c’è stato un notevole aumento della popolarità di questi sport, che ha attratto un numero crescente di appassionati e partecipanti, amplificando l’interesse pubblico. Questo è avvenuto non solo per il wingfoil, che è senza ombra di dubbio la disciplina in più rapida evoluzione, ma anche per il kitefoil dopo il suo debutto Olimpico. Siamo riusciti a organizzare eventi di alta qualità in location strategiche lungo tutta la penisola, creando così opportunità per atleti di tutti i livelli ed abbiamo un’età media davvero bassa, questo fa ben sperare nel futuro. Questi eventi non solo hanno messo in evidenza il talento italiano, ma hanno anche creato un ambiente competitivo e stimolante.
Inoltre, abbiamo investito nella formazione di atleti e allenatori attraverso programmi di formazione e workshop congiuntamente alla Federazione Italiana Vela, con un programma condiviso che ha creato gruppo e condivisione con grandi campioni e professionisti, permettendo così un miglioramento delle tecniche e delle prestazioni. Infine, il forte senso di comunità tra i praticanti di kite e wingfoil ha giocato un ruolo fondamentale nel motivare i partecipanti e nel promuovere eventi inclusivi e accoglienti. In conclusione, il successo della stagione 2025 è il risultato di un impegno collettivo da parte di atleti, organizzatori, la federazione, sponsor/supporter e appassionati, che hanno lavorato insieme per mettere in luce il kitefoil e il wingfoil come discipline di grande valore.
Crescita del team italiano: Il team italiano di wingfoil ha raggiunto traguardi importanti, eccellendo in tutte le categorie, dai giovanissimi ai master, e posizionandosi fra le eccellenze mondiali. Come vedi l’evoluzione di questa disciplina in Italia nel prossimo futuro?

Il team italiano è uno dei più forti al mondo nel wingfoil con titoli e medaglie d’oro e non solo, mentre nella disciplina Formula Kite abbiamo il campione del mondo assoluto! I team nazionali hanno dimostrato di essere un vero punto di riferimento a livello globale, raggiungendo risultati significativi in tutte le categorie, dai giovanissimi ai master ed ovviamente alla categoria regina. Guardando al futuro, vedo un’evoluzione molto promettente per queste discipline in Italia. La crescita della popolarità del wingfoil e l’interesse crescente da parte di atleti di diversi livelli contribuiranno a formare una base solida per il futuro. L’incremento di eventi competitivi e il miglioramento delle infrastrutture dedicate agli sport velici offriranno agli atleti opportunità senza precedenti per allenarsi e gareggiare. Inoltre, il potenziamento dei programmi di formazione e sviluppo per i giovani talenti sarà cruciale nel garantire un continuo ricambio generazionale di atleti competitivi. La comunità appassionata e unita del wingfoil in Italia svolgerà un ruolo fondamentale nel sostenere e promuovere questa disciplina, creando un ambiente stimolante e inclusivo. In sintesi, sono fiducioso che il futuro del wingfoil e anche del kitefoil in Italia sarà segnato da ulteriori successi e innovazioni, posizionandoci ancora di più tra le eccellenze mondiali. Mi auguro che qualche nuovo talento cresca nella parte giovanile e femminile del kitefoil.
Dominio dei campioni: Riccardo Pianosi e Maddalena Spanu hanno dominato le rispettive discipline nel 2025 con prestazioni eccezionali. Quali pensi siano le ragioni del loro successo e quali strategie potrebbe adottare la CKWI per supportare ulteriormente i talenti emergenti?

Il successo di Riccardo Pianosi e Maddalena Spanu nel 2025 è attribuibile a diversi fattori chiave. Innanzitutto, entrambi hanno dimostrato un alto livello di dedizione e impegno nel loro allenamento, un aspetto fondamentale per raggiungere l’eccellenza. Inoltre, hanno beneficiato di un adeguato supporto nella loro crescita tecnica e mentale, il che ha contribuito significativamente al miglioramento delle loro prestazioni. Le strategie di allenamento che hanno adottato sono state innovative e personalizzate, massimizzando le loro capacità. È importante sottolineare anche il supporto familiare e sociale che hanno ricevuto, creando un ambiente favorevole al loro sviluppo. Infine, la possibilità di competere regolarmente con atleti di alto livello ha rappresentato un’opportunità preziosa per migliorare ulteriormente le loro prestazioni.
Per quanto riguarda le strategie future che la CKWI potrebbe adottare per supportare ulteriormente i talenti emergenti, ci sono diverse proposte a cui stiamo lavorando in sinergia con la Federazione Italiana Vela.
Obiettivi e novità per il 2026: Quali sono gli obiettivi principali di CKWI per il 2026 e quali novità o cambiamenti possiamo aspettarci per favorire un ulteriore sviluppo del wingfoil e kitefoil in Italia?

Nel 2026, la classe CKWI si prefigge di raggiungere obiettivi ambiziosi per promuovere e sviluppare ulteriormente le discipline del wingfoil e kitefoil in Italia. Tra questi, vi è l’intenzione di aumentare la partecipazione a questi sport, coinvolgendo un numero crescente di atleti e appassionati strutturando anche un calendario di eventi su scala nazionale da organizzare in luoghi chiave della penisola.
Inoltre, CKWI intende investire e creare una struttura in aiuto alla FIV anche nella formazione di istruttori qualificati per garantire una crescita sostenibile e sicura di queste discipline che possa essere di aiuto a tutti i circoli e scuole affiliate. La formazione di nuovi talenti sarà supportata attraverso corsi e workshop, che offriranno tecniche avanzate e conoscenze approfondite. Un altro obiettivo è quello di collaborare con scuole e club locali per promuovere l’insegnamento del wingfoil e kitefoil sin dalla giovane età. Ultimamente, grazie al rapido sviluppo del wingfoil, molte scuole vela hanno aperto la possibilità di modificare i loro programmi includendo le nuove discipline, dal wing al kite.
Infine, la CKWI vuole impegnarsi maggiormente a promuovere la sostenibilità ambientale, incoraggiando pratiche responsabili e rispettose dell’ambiente durante la pratica di questi sport. Attraverso queste iniziative, CKWI si propone di posizionare il wingfoil e il kitefoil come sport di riferimento in Italia, favorendo una comunità sempre più attiva e appassionata, promuovendo attività all’insegna della sostenibilità nelle molteplici regate che si disputeranno nel corso del 2026.

