Napoli incorona i campioni d’Europa di wingfoil racing: Ernesto De Amicis e Maddy Spanu sono vice Campioni Europei
Il Campionato Europeo di Formula Wing di IWSA – Classe Internazionale di World Sailing -, ha animato gli spazi di rotonda Diaz a Napoli dall’8 al 12 aprile. Oltre 100 atleti provenienti da 15 nazioni si sono sfidati per il titolo continentale.
Testo di Federica Piraino – Foto di Robert Hajduk IWSA

Dopo le 12 regate completate per la flotta femminile e le 13 per la maschile, la giornata finale non ha presentato le condizioni di vento necessarie per il corretto svolgimento delle medal series, confermando l’ultima classifica valida. Così la competizione si conclude con il francese Julien Rattotti sul gradino più alto del podio, seguito dal campione locale Ernesto De Amicis, al terzo posto di nuovo la Francia con Thomas Proust. Oro francese anche per le donne, con Vaina Picot – a soli 16 anni la più giovane campionessa europea della storia – seguita da Maddalena Spanu (ITA) e bronzo per Kylie Belloeuvre (FRA). Ne esce il ritratto di un duello tecnico e generazionale tra Francia e Italia, due movimenti che oggi appaiono tra i più preparati e competitivi del panorama europeo. Un podio che è la fotografia fedele di una rivalità sempre più accesa, costruita su programmazione, talento e continuità di risultati.
“É stata una settimana difficile con condizioni complicate. Il vento incostante rendeva ogni decisione molto strategica con una tattica di regata davvero complessa.” Commenta la Spanu alla sua seconda sconfitta della stagione appena iniziata, dopo un 2025 di grandi soddisfazioni. “Sono felice di come ho gareggiato, ho notato dei miglioramenti nelle mie performance. Ovviamente ho l’amaro in bocca per non aver riconfermato il mio titolo, ma sono felice per Vaina (Picot NDR) perché è stata fantastica e spero l’anno prossimo di poter riconquistare il gradino più alto del podio”.

Anche per il padrone di casa De Amicis le condizioni sono state sfidanti: “É stata una settimana complessa dal punto di vista meteorologico con vento leggero non sempre stabile. Io sono riuscito a fare del mio meglio e trarre vantaggio da ogni situazione e ho mantenuto grande costanza durante la settimana. Questo mi ha permesso di raggiungere dei piazzamenti molto buoni in ogni prova”.
La solidità del team italiano si conferma con il presidio della vetta della classifica overall con Alessandro Tomasi al quarto posto, Michele Capitani al settimo, Nicolo Spanu all’ottavo, Carlo Ciabatti al nono e Francesco Cappuzzo al decimo. Presenti all’appello tutti i volti più rappresentativi della giovane disciplina, ma anche tante nuove leve, come la giovanissima Lara Talarico (13 anni) che si è posizionata al 4 posto della classifica femminile assoluta.

La competizione partenopea ha messo a dura prova i muscoli e i nervi degli atleti del circuito che si sono sfidati con tenacia in una gara di concentrazione e resistenza fisica nello specchio d’acqua che tra poco più di un anno vedrà sfrecciare i giganti dell’America’s Cup.
Il Golfo di Napoli si è dimostrato un campo di regata estremamente tecnico che richiede grande tattica e strategia, dove la capacità di minimizzare l’attrito e massimizzare la portanza può fare la differenza.
